Borsa italiana rimbalza e spread cala, varato governo Lega-M5S

Borsa italiana rimbalza e spread cala, varato governo Lega-M5S. FTSE MIB +2,70%.

Il FTSE MIB segna +2,70%, il FTSE Italia All-Share +2,67%, il FTSE Italia Mid Cap +2,44%, il FTSE Italia STAR +2,10%.

Spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali in calo rispetto alla chiusura di ieri a 254 bp: in questo momento si attesta a 240 (minimo a 225). Crolla il rendimento del BTP a 2 anni, quello più sotto pressione nei momenti di maggiore tensione, e si attesta a 0,74%, -62 bp rispetto alla chiusura di ieri. Oggi alle 16 al Quirinale il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e i membri del governo effettueranno il giuramento. Compongono l’esecutivo di 18 membri, compresi i vicepresidenti Luigi Di Maio, che ottiene anche il ministero per il lavoro e lo sviluppo economico, e Matteo Salvini, che ottiene anche il ministero degli interni. All'economia va Giovanni Tria, preside della Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata di Roma, mentre Paolo Savona (primo candidato di Conte al MEF ma respinto dal presidente Sergio Mattarella) viene dirottato al ministero degli affari europei.

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,5%, DAX 30 +0,6%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +1,0%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,69%, NASDAQ Composite -0,27%, Dow Jones Industrial -1,02%.

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a -0,14%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha chiuso -0,84%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1% circa.

Bancari in netto recupero grazie alla soluzione del problema governo e alla netta riduzione di spread e rendimenti. L'indice FTSE Italia Banche segna +4,8%. Ottime performance per UBI Banca (+6,5%), BPER Banca (+5,9%), UniCredit (+4,5%), Intesa Sanpaolo (+5,1%).

La migliore è Banco BPM (+7,7% a 2,39 euro) che balza in avanti prolungando il recupero messo a segno ieri nonostante le incertezze del settore bancario: HSBC ha confermato la raccomandazione buy sul titolo, pur con target ridotto da 3,60 a 3,30 euro. Nel finale di seduta l'istituto guidato dall'a.d. Giuseppe Castagna ha comunicato di aver "approvato la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza originati dalle banche del Gruppo il cui valore nominale lordo alla data di cut-off (30 settembre 2017) ammonta ad euro 5,1 miliardi", ovvero il cosiddetto "Project Exodus". I crediti verranno cartolarizzati con garanzia statale GACS. Si prevede che il prezzo di cessione risulti sostanzialmente in linea con gli attuali valori di carico dei crediti nelle contabilità delle banche cedenti. L’operazione si inserisce nel piano di cessioni di euro 13 miliardi annunciato dal Gruppo, aggiungendosi ai 4,5 miliardi sinora realizzati e con una quota residua di circa euro 3,5 miliardi, in netto anticipo rispetto al piano di de-risking concordato con la BCE.

Unipol (+4,6%) rimbalza dal -4,42% di ieri. Moody's ha migliorato il Long-Term Issuer Rating assegnato a Unipol Gruppo S.p.A. (Unipol Gruppo) a Ba1 da Ba2.

Positiva FCA (+3,1% a 20,00 euro) che si avvicina al massimo storico a 20,20 euro toccato a gennaio. Oggi il Capital Markets Day con presentazione del piano industriale 2018-2022, l'ultimo del CEO Sergio Marchionne. Intanto FCA e Waymo (gruppo Alphabet) hanno annunciato che amplieranno la loro collaborazione con un accordo che prevede l’aggiunta di fino a 62.000 minivan Chrysler Pacifica Hybrid alla flotta di veicoli a guida autonoma di Waymo. 

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi, alle 10:00 PIL trim1 Italia e indice Markit PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI manifatturiero Regno Unito.
Negli USA alle 14:30 nuovi occupati e tasso di disoccupazione, alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.