Borsa italiana in progresso con calo tensioni USA-Cina

Borsa italiana in progresso con calo tensioni USA-Cina. FTSE MIB +1,08%.


Il FTSE MIB segna +1,08%, il FTSE Italia All-Share +1,16%, il FTSE Italia Mid Cap +1,50%, il FTSE Italia STAR +1,94%.

Mercati azionari europei positivi
: Euro Stoxx 50 +1,1%, FTSE 100 +0,7%, DAX +1,3%, CAC 40 +1,2%, IBEX 35 +0,9%.

Future sugli indici azionari americani in ascesa: S&P 500 +0,8%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,9%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,06%, NASDAQ Composite +1,75%, Dow Jones Industrial +1,06%.

Mercato azionario giapponese in netto rialzo, stamattina il Nikkei 225 ha terminato la seduta a +2,56%. Borse cinesi in forte progresso: l'indice CSI 300 (Shanghai e Shenzhen) ha chiuso a +3,56%, l'Hang Seng (Hong Kong) a +4,21%.

Moncler (+4,5%) in netto rialzo in avvioGuadagnano terreno anche gli altri titoli del settore lusso, favoriti dai segnali di distensione USA-Cina sul commercio, come Salvatore Ferragamo (+3,6%), Brunello Cucinelli (+2,5%), Tod's (+1,4%), Geox (+1,4%). Molto bene i colossi francesi Kering (+5,8%) e LVMH (+3,0%). Anche Prada (+9,90%) accelera a Hong Kong.

Automobilistici in netto progresso dopo il tweet rassicurante di Donald Trump nei confronti della Cina sul tema dazi. Secondo fonti citate da Bloomberg, il presidente USA punta a siglare un accordo con l'omologo cinese Xi Jinping in occasione del meeting del G20 che si terrà a Buenos Aires a fine mese e avrebbe chiesto ai membri del suo gabinetto di lavorare ai termini della possibile intesa. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +3,5% circa. A Milano molto bene FCA (+3,7%), Pirelli&C (+2,4%), Brembo (+3,3%), Sogefi (+5,0%): oggi dopo la chiusura del mercato verranno comunicati i dati sulle immatricolazioni di auto in Italia a ottobre.

Molto bene gli industriali, anch'essi favoriti dal miglioramento dello scenario per il commercio mondiale:  Prysmian (+2,8%), CNH Industrial (+3,6%), Leonardo (+1,7%). Sale anche STMicroelectronics (+2,8%) nonostante la netta flessione di Apple (-4,8%) nel pre-market al NASDAQ. Il colosso USA, cliente di STM, nel quarto trimestre del suo esercizio ha realizzato risultati migliori rispetto alle attese, fornendo però una guidance prudente per l'attuale periodo (cruciale per le vendite di iPhone e iPad visto che comprende le festività natalizie).

Buona performance per i bancari in scia al calo dello spread BTP-Bund a 293 bp dai 299 della chiusura di ieri. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,5%. Oggi alle 18 l'EBA pubblica i risultati degli stress test sulle maggiori banche europee: gli istituti italiani interessati sono UniCredit (+1,8%), Intesa Sanpaolo (+1,2%), UBI Banca (+1,8%) e Banco BPM (+4,0%). Secondo Il Sole 24 Ore tutti e quattro hanno superato la prova. Previsti anche dei test paralleli su istituti minori, ma con risultati comunicati solo alle banche direttamente interessate. Tra le italiane Bper Banca, Banca Carige, Mediobanca, BP Sondrio, Iccrea e Credem. Secondo indiscrezioni solo Banca Carige (invariata) avrebbe evidenziato criticità.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero finale eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI costruzioni Regno Unito.
Negli USA alle 13:30 bilancia commerciale, nuovi occupati non agricoli, indice salari orari, alle 15:00 ordinativi industriali e ordinativi beni durevoli finali.