Borsa italiana positiva con bancari e petroliferi

Borsa italiana positiva con bancari e petroliferi: FTSE MIB +0,31%.

Il FTSE MIB segna +0,31%, il FTSE Italia All-Share +0,30%, il FTSE Italia Mid Cap +0,27%, il FTSE Italia STAR +0,17%.

Mercati azionari europei poco mossi: Euro Stoxx 50 +0,1%, DAX invariato, FTSE 100 invariato, CAC 40 invariato, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani in lieve rialzo: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,55%, NASDAQ Composite -0,36%, Dow Jones Industrial -0,90%. Dai verbali relativi al meeting del Federal Open Market Committee (FOMC, il comitato ristretto della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie) di 20 e 21 marzo pubblicati ieri sera emergono conferme per nuovi rialzi dei tassi d'interesse USA nel corso del 2018.

Mercato azionario giapponese poco sotto la parità, il Nikkei 225 termina a -0,12%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen chiude a -1,01%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3% circa.

Petroliferi in rialzo grazie al rally del greggio sui massimi da fine 2014 in scia alla crisi USA-Russia sulla Siria. I future giugno 2018 segnano per il Brent 72,20 $/barile, per il WTI 66,95 $/barile. Bene Eni (+0,3%), Tenaris (+0,1%) e soprattutto Saipem (+1,8%), ancora favorita dalle indiscrezioni secondo cui due giorni fa è stato siglato, tra un consorzio di imprese (di cui, oltre al gruppo italiano, fa parte anche General Electric) e il ministero dell'energia dell'Uganda, un Project Framework Agreement per la realizzazione della raffineria di Hoima. Il progetto vale circa 4 miliardi di dollari.

Bancari in verde con l'indice FTSE Italia Banche a +0,4%. In evidenza Bper Banca (+0,7%), UniCredit (+0,6%) e soprattutto Banca Carige (+2,5% a 0,0083 euro): secondo indiscrezioni raccolte da Repubblica, Raffaele Mincione ha incrementato la propria quota della banca ligure dal 5,4% (di cui è attualmente accreditato dal sito Consob) all'8%. L'assetto dell'azionariato potrebbe quindi subire un ribilanciamento, con il primo azionista Malacalza fermo al 20,6%, così come il secondo, Gabriele Volpi, al 9,1% circa. Sarà probabilmente quest'ultimo (insieme ai fondi) a determinare il controllo di Carige. Nell'assemblea di fine marzo Malacalza ha attaccato l'a.d. Paolo Fiorentino, mentre Mincione lo ha elogiato, nonostante il no ricevuto pochi giorni prima alla richiesta di entrare da subito nel cda.

Debole Telecom Italia (-1,1%) che prolunga la correzione di ieri (-2,89% dopo il rally delle sedute precedenti). In base alle comunicazioni Consob, Cdp ha il 4,262% del gruppo, mentre Blackrock è scesa dal 5,027% al 4,977%.

Juventus FC (+4,6%) in netto progresso nonostante l'eliminazione dalla Champions League per mano del Real Madrid. I bianconeri sono però andati vicinissimi all'impresa di rimontare lo 0 a 3 subito in casa nell'andata del quarto di finale. La Juve ha ceduto solo nei minuti di recupero al gol su rigore del Real quando i tempi supplementari sembravano raggiunti.

Snaitech (+15% a 2,16 euro) balza in avanti dopo che gli azionisti di controllo Global Games e OI-Games hanno ceduto il 70,561% delle azioni a Playtech a 2,19 euro per azione. Playtech lancerà un'OPA allo stesso prezzo, operazione che dovrebbe concludersi nel corso dell’ultimo trimestre 2018.

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 11:00 produzione industriale eurozona e alle 13:30 verbali BCE.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e indice prezzi importazioni.