Borsa italiana positiva in avvio

Borsa italiana positiva in avvio. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,1%, DAX 30 +0,6%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,2%. Ieri sera Angela Merkel e la Csu (storico alleato della Cdu della Cancelliera) hanno raggiunto un accordo sul tema immigrati che dovrebbe scongiurare rischi per la fragile coalizione di governo di Berlino. Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer, leader della Csu, aveva minacciato di dimettersi in disaccordo con Merkel, considerando insufficienti i piani della UE per limitare i flussi di migranti.

Future sugli indici azionari americani poco sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,31%, NASDAQ Composite +0,76%, Dow Jones Industrial +0,15%. Oggi seduta ridotta a Wall Street (stop contrattazioni alle 13:00 ora locale, le 18:00 italiane) prima della chiusura di domani per la festività dell'Independence Day.

Mercato azionario giapponese in leggero calo, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a -0,12%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a +0,04%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong al momento cede l'1,4% circa dopo la chiusura per festività di ieri.

Bene gli industriali STMicroelectronics (+2,1%), Prysmian (+2,3%), Maire Tecnimont (+1,9%), Fincantieri (+2,5%).

Poco mossa FCA (+0,2%). Ieri dopo la chiusura del mercato azionario il ministero dei trasporti ha pubblicato i dati sulle immatricolazioni di auto in Italia a giugno: -7,3% a/a per il mercato e -19,2% per FCA (marchio Fiat prosegue la caduta con un -30,7%).

Banco BPM (+1,9%) in evidenza a Milano: il Sole 24 Ore scrive che ben sette cordate presenteranno a giorni le offerte per crediti deteriorati. Secondo il quotidiano verranno ceduti almeno 3,5 miliardi di npl, 9,5 miliardi nella migliore delle ipotesi.

UniCredit (+0,8% a 14,36 euro) positiva grazie a Morgan Stanley: raccomandazione migliorata da equalweight a overweight, ma con target ridotto da 21 a 19 euro.

Recordati (-1,1% a 29,48 euro) perde ulteriore terreno dopo il -12,45% di ieri. La controllante Fimei ha precisato che l’accordo siglato con CVC Capital per la cessione della propria quota (51,8%) implica un prezzo di 28 euro per azione “cum dividendo” (che quindi sarà sottratto al prezzo).

Debole Generali (-0,4% a 14,11 euro): Credit Suisse ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a underperform e ridotto il target da 16,50 a 14 euro.

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi, alle 10:00 tasso di disoccupazione Italia e indice Markit PMI manifatturiero eurozona, alle 11:00 indice prezzi alla produzione e tasso di disoccupazione eurozona.
Negli USA alle 16:00 spese in costruzioni edili e indice ISM manifatturiero.