Borsa italiana negativa con spread e tensioni USA-Cina

Borsa italiana negativa con spread e tensioni USA-Cina. FTSE MIB -1,49%.

Il FTSE MIB segna -1,49%, il FTSE Italia All-Share -1,44%, il FTSE Italia Mid Cap -1,12%, il FTSE Italia STAR -1,54%.

BTP in leggero calo: il decennale rende il 3,08% (+2 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 283 bp (+4 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -1,4%, FTSE 100 -1,4%, DAX -1,6%, CAC 40 -1,6%, IBEX 35 -1,4%.

Future sugli indici azionari americani in deciso ribasso: S&P 500 -1,0%, NASDAQ 100 -1,3%, Dow Jones Industrial -1,1%. Wall Street ieri chiusa per il lutto nazionale indetto dal presidente Donald Trump per la scomparsa dell'ex presidente George H.W. Bush. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (martedì): S&P 500 -3,24%, NASDAQ Composite -3,80%, Dow Jones Industrial -3,10%.

Mercato azionario giapponese negativo, stamattina il Nikkei 225 ha terminato la seduta a -1,91%. Borse cinesi in netto calo: l'indice CSI 300 (Shanghai e Shenzhen) ha chiuso a -2,16%, l'Hang Seng (Hong Kong) a +2,47%.

Diasorin (-6,0% a 73,45 euro) in forte ribasso (tocca i minimi da aprile 2018) dopo il +3,58% messo a segno ieri. Oggi Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold e ridotto il target da 100 a 76 euro.

STMicroelectronics (-4,2%) in decisa flessione con il settore tecnologico dopo l'arresto in Canada di Meng Wanzhou, figlia maggiore del fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, e direttrice finanziaria del colosso cinese. Il mandato di cattura e' americano, motivato dalla violazione dell'embargo nei confronti dell'Iran. Secondo molti analisti l'arresto di Meng Wanzhou mette a serio rischio i negoziati USA-Cina.

Bancari in rosso dopo il progresso di ieri. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,9%. Vendite su UBI Banca -2,7%, UniCredit -2,5%, FinecoBank -2,0%.

Notizie negative per Tenaris (-1,6%) dall'Argentina. Ieri il gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil&gas ha comunicato che gli inquirenti hanno chiesto l'arresto preventivo (preventive detention) per tutte le persone coinvolte nell'indagine "Notebook Case", tra cui il presidente e a.d. Paolo Rocca. Si tratta dell'indagine su presunti pagamenti effettuati da Techint Group (holding che controlla Tenaris) nel 2008 a ufficiali del governo argentino per la quale lo scorso 27 novembre Rocca era stato formalmente accusato (decisione preliminare del giudice di prima istanza). Tenaris precisa che la richiesta di arresto preventivo non ha effetti immediati dato che solo un tribunale la può disporre: una decisione in merito è attesa in occasione dell'udienza in cui verrà esaminato tutto il caso, compresi gli appelli della difesa.

Juventus FC (+5,7% a 1,2680 euro) accelera dopo il +9,29% di ieri e tocca i massimi da inizio ottobre. Ieri dopo la chiusura del mercato Borsa italiana ha comunicato che il titolo del club bianconero e Amplifon entreranno nel FTSE MIB dal 27 dicembre (usciranno Mediaset e Banca Mediolanum). Nel corso della giornata si era parlato di buone possibilità per Juventus FC di entrare nella "reserve list" del FTSE MIB, ovvero tra le società pronte a sostituire eventuali uscenti dal paniere dell'indice principale di Piazza Affari. Inoltre Banca IMI aveva migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementato il target da 0,70 a 1,40 euro in previsione di un netto incremento dei ricavi favorito dall'ingaggio di Cristiano Ronaldo. Per Banca IMI la Juve ha la possibilità di portarsi sui livelli dei cinque maggiori club europei attuali.

TITOLO DEL GIORNO: TENARIS
 Notizie negative per Tenaris dall'Argentina. Ieri il gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil&gas ha comunicato che gli inquirenti hanno chiesto l'arresto preventivo (preventive detention) per tutte le persone coinvolte nell'indagine "Notebook Case", tra cui il presidente e a.d. Paolo Rocca. Si tratta dell'indagine su presunti pagamenti effettuati da Techint Group (holding che controlla Tenaris) nel 2008 a ufficiali del governo argentino per la quale lo scorso 27 novembre Rocca era stato formalmente accusato (decisione preliminare del giudice di prima istanza). Tenaris precisa che la richiesta di arresto preventivo non ha effetti immediati dato che solo un tribunale la può disporre: una decisione in merito è attesa in occasione dell'udienza in cui verrà esaminato tutto il caso, compresi gli appelli della difesa. L'analisi del grafico di Tenaris evidenzia la massiccia flessione delle ultime settimane, movimento che ha generato un netto peggioramento del quadro grafico di medio/lungo periodo. Il titolo ha infatti violato i supporti statici di area 11 euro completando l'ampio doppio massimo formatosi a partire da inizio 2017. Senza un ritorno in pianta stabile oltre 11,00/11,50 le quotazioni sono destinate a rivedere i minimi di inizio 2018 a 8,50 circa (conferme sotto quota 10).
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 14:15 nuovi occupati non agricoli (ADP), alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, bilancia commerciale, indici produttività e costo del lavoro, alle 15:45 indice Markit PMI servizi, alle 16:00 indice ISM non manifatturiero e ordini industriali, alle 17:00 scorte settimanali petrolio (EIA).
In programma anche il Meeting OPEC.