Borsa italiana in lieve rialzo

Borsa italiana in lieve rialzo: Ftse Mib +0,16%. Il Ftse Mib segna +0,16%, il Ftse Italia All-Share +0,18%, il Ftse Italia Mid Cap +0,18%, il Ftse Italia Star +0,23%.

Mercati azionari europei incerti. DAX invariato, FTSE 100 -0,1%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +1,2%.

Future sugli indici azionari americani in lieve ribasso. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,23% (nuovo massimo storico intraday), Nasdaq Composite +0,11% (nuovo massimo storico intraday), Dow Jones Industrial +0,31% (nuovo massimo storico).

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 chiude a +0,28%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,33%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3% circa.

Bancari in verde dopo la dichiarazione unilaterale d'indipendenza da parte della Catalogna, ma con sospensione degli effetti della decisione per qualche settimana con l’obiettivo di avviare un dialogo con Madrid. Possibile che il governo spagnolo attivi l’articolo 155 della costituzione che di fatto commissionerebbe la Generalitat catalana. L'indice Ftse Italia Banche segna +0,3% circa. In evidenza Banco BPM (+1,7%), Bper Banca (+0,9%), UBI Banca (+0,7%), UniCredit (+0,8%).

Banca Carige (+0,6%) estende il rally dopo il +9,13% messo a segno ieri in scia alle indiscrezioni di MF in base alle quali Generali e Intesa Sanpaolo hanno deciso di aderire all'offerta di scambio di obbligazioni subordinate con obbligazioni senior, ovvero all'operazione di liability management (LME) approvata a fine settembre dall'assemblea dell'istituto ligure. La scorsa settimana erano circolate voci sull'adesione all'LME da parte di Unipol. L'LME si inserisce nell'ambito della complessiva manovra di rafforzamento patrimoniale di Banca Carige che si articola su tre elementi essenziali: operazione di LME, aumento di capitale, cessione di asset.

In controtendenza Intesa Sanpaolo (-0,6%). Secondo quanto riportato dal quotidiano MF, ieri sarebbero arrivate le offerte vincolanti per un portafoglio di crediti deteriorati (npl) da 600 milioni di euro di Intesa Sanpaolo. Per il progetto “Sherazade”, crediti unsecured in gran parte derivanti operazioni di credito al consumo e cessione del quinto, sarebbero a confronto le proposte di Mediobanca da un lato e del gruppo norvegese Lindorff dall’altro.

Deboli i petroliferi nonostante il recupero del greggio sui massimi da fine settimana scorsa. Il future dicembre sul Brent segna 56,80 $/barile, quello novembre sul WTI segna 51,10 $/barile. Particolarmente deboli Saipem (-2,5%) e Tenaris (-1,2%), sulle quali Goldman Sachs ha peggiorato le valutazioni. Più resistente Eni (-0,1%).

Mediaset (-0,5%) in calo dopo l'ampia oscillazione di ieri pomeriggio. Secondo alcune fonti vicine alla situazione sentite da Reuters, Vivendi (-0,1%) ha offerto al gruppo di Cologno Monzese un risarcimento in denaro per risolvere il contenzioso su Premium. Il risarcimento prevede una prima tranche da 250 milioni di euro e il resto in un secondo momento. Secondo i calcoli di Mediaset la vicenda è costata alla società 341 milioni nell'esercizio 2016, mentre la controllante Fininvest ha chiesto risarcimenti per circa 2 miliardi. L'accordo potrebbe prevedere l'ingresso di Mediaset nella joint venture tra Canal+ e TIM.

Avvio di seduta in verde per RCS MediaGroup (+0,2% a 1,29 euro) dopo il +1,10% di ieri: il gruppo editoriale ha comunicato che "la raccolta pubblicitaria lorda sui mezzi propri in Italia ha registrato un incremento del 3,4% nel trimestre luglio-settembre rispetto al pari periodo del 2016, e che in particolare nel mese di settembre la crescita è stata superiore al 10%". I dati rappresentano un'inversione di tendenza rispetto a quanto osservato nella prima metà dell'anno, quando i ricavi pubblicitari si erano attestati a 212,5 milioni di euro, -10% rispetto ai 236 milioni del pari periodo 2016. Nel primo semestre però, e per la prima volta dal 2008, il gruppo ha evidenziato un risultato netto positivo pari a 24 milioni di euro.

Positiva Fincantieri (+2,1%): Banca Akros ha migliorato la raccomandazione da neutral ad accumulate.

DATI ATTESI:

Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro) e alle 20:00 i verbali FOMC (Fed).