Borsa italiana incerta in avvio: BPER in forte calo

Borsa italiana incerta in avvio: BPER in forte calo dopo dati trim2, balzo Salini. FTSE MIB -0,01%. Il FTSE MIB segna -0,01%, il FTSE Italia All-Share +0,02%, il FTSE Italia Mid Cap +0,24%, il FTSE Italia STAR +0,01%.

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,1%, CAC 40 invariato, IBEX 35 invariato.

Future sugli indici azionari americani sulla parità: S&P 500 invariato, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial invariato. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,28%, NASDAQ Composite +0,31%, Dow Jones Industrial +0,50%.

Mercato azionario giapponese poco mosso, l'indice Nikkei 225 stamattina ha chiuso a -0,08%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha chiuso a -1,61%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,3% circa.

BPER Banca (-6,0%) in netto ribasso dopo la pubblicazione di dati trimestrali deludenti. Nel periodo aprile-giugno il margine d'interesse è sceso sia rispetto al trim1 che al trim2 2017, stesso andamento per il margine di intermediazione che oltretutto delude il consensus Bloomberg: 508,7 milioni di euro contro 520,4. Pesante flessione per l'utile di gruppo: 56,7 milioni di euro da 251 nel trim1 e 104,5 un anno fa e ben al di sotto dei 73,3 del consensus.

Banca Carige (-2,1%) in rosso dopo la decisione di Moody's di ridurre il rating Bca (baseline credit assessment) a Caa2 da Caa1, il rating sull’emittente a lungo termine a Caa3 da Caa2 e il rating sui depositi a lungo termine a Caa1 da B3. Moody'a ha messo sotto revisione tutti i rating a lungo termine della banca in revisione per un ulteriore downgrade. Carige ha replicato al comunicato di Moody’s, che "con riferimento all’affermazione inerente la possibile messa in risoluzione della Banca in conseguenza delle problematiche di governance e della mancata approvazione del Piano di Conservazione del Capitale, la Banca ritiene doveroso precisare che la richiamata proposta di decisione, notificata dalla BCE il 20 luglio 2018, non contiene nessun riferimento a una eventuale risoluzione". Il cda di Carige ha deliberato di assegnare a Bain Capital  un periodo di esclusiva fino al 15 ottobre per l'acquisto di un portafoglio di posizioni Unlikely To Pay fino a 400 milioni di euro di gross book value.

Debole Pirelli&C (-0,8%) che archivia il primo semestre con risultati contrastanti. L'andamento dei ricavi è deludente: 2.630,3 milioni di euro, -2% a/a (+5,5% organico), sotto i 2643 del consensus degli analisti raccolto dalla società. Dati positivi invece per quanto riguarda i margini: l'Ebitda Adjusted ante costi di start-up sale a 608,3 milioni (+7,3% a/a) contro i 603 del consensus, l'Ebit Adjusted ante costi di start-up sale a 473,3 milioni (+6,8% a/a) contro i 466 del consensus. Il risultato netto delle attività correnti balza a 181,9 milioni di euro, in crescita del 169% (anche grazie a minori oneri finanziari per 108,4 milioni) rispetto ai 67,6 milioni di euro al 30 giugno 2017 ma sotto i 183 del consensus. La guidance 2018 è confermata tranne che per i ricavi: si passa dalla precedente previsione (emessa in occasione della presentazione dei dati del primo trimestre) di crescita organica pari o superiore al 9% a una crescita organica di circa il 7% (a circa 5,4 miliardi di euro da 5,352 nel 2017).

Salini Impregilo (+5%) in deciso rialzo dopo l'annuncio relativo alla firma entro le prossime settimane della vendita del segmento Plants & Paving della controllata americana Lane Industries Inc.. Il cda di salini ha infatti esaminato ieri le offerte vincolanti ricevute da Lane e ha "deliberato l’avvio della fase finale di negoziazione, che potrà avvenire anche su base esclusiva, per pervenire al signing nelle prossime settimane".

Banca Farmafactoring (+2,6%) positiva grazie a Kepler Cheuvreux che ha migliorato la raccomandazione sul titolo a buy all'indomani della pubblicazione dei dati del primo semestre: utile rettificato +5% a/a, crediti verso la clientela +17% a/a.

TITOLO DEL GIORNO: SNAM 
 Snam sale sui massimi da fine maggio. Lunedì il gruppo ha annunciato accordi con Eni e Gruppo api per circa 220 tra impianti e nuove stazioni di rifornimento di gas naturale e biometano in Italia. Ricordiamo anche che negli ultimi giorni il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini ha ribadito la necessità di portare avanti opere come il gasdotto TAP e la linea ferroviaria TAV. Snam ha il 20% di TAP. Gli esperti di Kepler Cheuvreux hanno inoltre confermato la raccomandazione "buy" per il titolo con prezzo obiettivo a 4,5 euro. Snam rimane una delle utility preferite da Kepler. Le quotazioni si sono spinte fino a 3,805 euro dopo aver terminato lunedì a 3,718 euro. A 3,73 i prezzi hanno superato il picco del 23 luglio, resistenza critica in quanto coincidente con la media mobile esponenziale a 100 sedute e con il 50% di ritracciamento del ribasso dal picco di maggio. A 3,77 euro si colloca poi la trend line che scende dai massimi di novembre 2017, se le quotazioni riusciranno nelle prossime ore a stabilizzarsi oltre questo ostacolo diverrà probabile una accelerazione del rialzo verso i massimi di maggio a 4,02 euro. Solo discese al di sotto di 3,70 farebbero temere una "bull trap", una situazione di negazione del segnale di forza appena inviato che rischierebbe di anticipare ribassi nuovamente in area 3,40/45 euro.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio (EIA).