Borsa italiana in flessione

Borsa italiana in flessione: FTSE Mib -0,78%.

Il FTSE Mib segna -0,78%, il FTSE Italia All-Share -0,77%, il FTSE Italia Mid Cap -0,78%, il FTSE Italia Star -0,81%.

Mercati azionari europei in rosso: DAX -0,6%, FTSE 100 -0,2%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani in ribasso dello 0,2-0,3 per cento. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,82% (nuovo massimo storico), Nasdaq Composite +0,73%, Dow Jones Industrial +1,39% (nuovo massimo storico).

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 chiude a +0,41%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,20%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,35%.

Sul fronte macroeconomico, l'inflazione è cresciuta in Giappone in ottobre dello 0,2% annuo, come previsto dagli economisti ma in frenata rispetto allo 0,7% di agosto e settembre. Il dato core (al netto degli alimenti freschi e benchmark su cui la Bank of Japan ha il target del 2%) è invece salito allo 0,8% dallo 0,7% di agosto e settembre (0,5% in luglio), in linea con il consensus del Nikkei. La lettura finale dell’indice Pmi del Sol Levante stilato da Markit/Nikkei segna invece per novembre un progresso a 53,6 punti dai 52,8 punti della lettura finale di ottobre (52,9 punti in settembre) ma sotto ai 53,8 punti delle stime preliminari. Il dato si attesta comunque sui massimi dai 53,9 punti registrati nel marzo 2014.

Rallenta invece l’espansione dell’attività manifatturiera in Cina, che resta comunque per il sesto mese consecutivo sopra la quota di 50 punti che separa crescita da contrazione. La lettura relativa a novembre del Purchasing Managers' Index (Pmi) elaborato da Markit/Caixin si è attestata infatti a 50,8 punti, contro i 51,0 punti di settembre e ottobre (51,6 punti in agosto) e i 50,9 punti del consensus di Reuters.

Secondo quanto comunicato dalla Bank of Korea, l’aumento del Pil di Seoul nel terzo trimestre 2017 è stato del 3,8% annuo contro il 3,6% della lettura preliminare e il 2,7% del precedente periodo (2,9% nei primi tre mesi dell’anno). L’economia sudcoreana è cresciuta dell'1,5% su base sequenziale (lettura rivista al rialzo dall'1,4% comunicato in ottobre), contro lo 0,6% del secondo trimestre (1,1% nel primo). Nell’intero 2016 il Pil sudcoreano era aumentato del 2,7% in miglioramento rispetto al 2,6% del 2015.

I bancari prolungano la correzione vista ieri nella parte finale della seduta. L'indice FTSE Italia banche segna -0,7%, l'EURO STOXX Banks -0,4%. In rosso Bper Banca (-1,4%), UBI Banca (-2), Banco BPM (-1,6%), Intesa Sanpaolo (-1%), Credito Valtellinese (-2,9%).

Italgas (-2,1%) perde terreno all'indomani dell'accordo vincolante con CPL Concordia per l’acquisizione di un portafoglio di 7 concessioni gas del Sud Italia, per complessivi 16 Comuni. La valorizzazione complessiva del portafoglio (enterprise value) oggetto dell’accordo è stata stabilita in 13 milioni di euro. Delle 7 concessioni alcune risultano in costruzione, le altre da realizzare: l’investimento complessivo ammonta a 95 milioni di euro, in parte finanziato da contributi pubblici e ad oggi risultano già realizzati lavori per circa 28 milioni di euro (al lordo contributi).

Saipem (+1,9%) reagisce dopo il -3,10% di ieri grazie all'aggiudicazione di un nuovo contratto E&C Offshore da parte di Saudi Aramco per attività di Engineering, Procurement, Construction (EPC) in Arabia Saudita. Sono stati inoltre assegnati lavori aggiuntivi relativi a progetti precedentemente acquisiti nel segmento E&C Offshore in West Africa. Il valore complessivo di tali nuove acquisizioni ammonta a circa 400 milioni di dollari.

Mediaset (+0,2%) in verde su indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il gruppo di Cologno Monzese è vicino ad aggiudicarsi i diritti tv dei Campionati Mondiali di calcio di Russia 2018. L'annuncio potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 09:55 indice Markit PMI manifatturiero Germania, alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero eurozona e ITA PIL (stima finale) trim3 2017, alle 10:30 indice Markit PMI manifatturiero.
Negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.