Borsa italiana balza con calo rendimenti e spread, bancari in accelerazione

Borsa italiana balza con calo rendimenti e spread, bancari in accelerazione. FTSE MIB +1,16%.

Il FTSE MIB segna +1,16%, il FTSE Italia All-Share +1,07%, il FTSE Italia Mid Cap +0,53%, il FTSE Italia STAR +0,29%.

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 invariato, DAX -0,2%, CAC 40 invariato, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,22%, NASDAQ Composite -0,25%, Dow Jones Industrial -0,31%.

Mercato azionario giapponese positivo, stamattina l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,30%. Borse cinesi in ribasso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a -1,45%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,5% circa.

Rendimenti e spread dei titoli di stato italiani in netto ribasso dopo le dichiarazioni del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel fine settimana: la manovra sarà equilibrata dato che non tutto quanto è inserito nel programma di governo si può fare subito. Tria ha anche affermato che sta discutendo da giugno con le autorità europee sulla base di obiettivi quali l'aumento del tasso di crescita (per chiudere il gap tra Italia e la media europea) e la discesa del rapporto debito-PIL. Tria ha anche smentito dichiarazioni a lui attribuite in merito ad assicurazioni sul rispetto dei vincoli e allo scarsa importanza da attribuire ai vicepremier Di Maio e Salvini. Il rendimento del BTP decennale si attesta al 2,76%, -12 bp rispetto alla chiusura di venerdì, lo spread cede 13 bp a 235.

Gli acquisti sui BTP mettono di buon umore anche i bancari italiani: l'indice FTSE Italia Banche segna +3%, contro il +0,6% dell'Euro Stoxx Banks. A Milano brillano Mediobanca (+4,3%), Banco BPM (+4,6%), BPER Banca (+4,3%), UniCredit (+3,4%), UBI Banca (+3,5%).

Molto bene Telecom Italia (+3%) che prolunga il rimbalzo dai minimi dal 2013 toccati alla fine della scorsa settimana. Oggi il cda dovrebbe decidere la partecipazione alla gara per la tecnologia 5G della telefonia mobile. Nel fine settimana il vicepremier Luigi Di Maio si è esposto contro la cessione di Sparkle, operazione il cui avvio era stato in precedenza confermato dal presidente Fulvio Conti.

Segni meno per gli automoblistici: l'indice Euro Stoxx Automobiles & Parts cede lo 0,6%. Perdono terreno FCA (-1,3%), Ferrari (-0,7%), Brembo (-0,2%), Sogefi (-0,9%).

Vendite su STMicroelectronics (-2,2%) dopo l'"invito" del presidente Trump ad Apple a portare la produzione negli USA. Il colosso di Cupertino è uno dei principali clienti di STM.

Buon inizio di settimana per Fincantieri (+1,3%) che trae vantaggio dalle dichiarazioni del fine settimana del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sull'assegnazione a un consorzio di 5 o 6 aziende (tra cui Fincantieri) dei lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Polcevera a Genova tramite un decreto legge apposito per superare le lungaggini della normativa sugli appalti. Fincantieri registra però anche lo stop a sorpresa all'acquisizione di Vitrociset, società che opera nelle attività di addestramento e supporto in ambito ICT nei mercati della difesa e sicurezza, oltre che nei settori di logistica, trasporti e spazio. L'operazione, frutto di un accordo con la controllante Mer Mec annunciato lo scorso 7 agosto, era condizionata al non esercizio del diritto di prelazione da parte del socio di minoranza di Vitrociset, Leonardo: diritto che però è stato esercitato venerdì scorso.

TITOLO DEL GIORNO: SALINI IMP.
 Salini Impregilo (+1,52%) positiva venerdì dopo che il d.g. e CFO Massimo Ferrari ha ribadito che una delle ipotesi sulla destinazione di parte dell'incasso derivante dalla recente vendita di Plants & Paving da parte controllata americana Lane è lo stacco di un dividendo straordinario. Subito dopo la cessione di Plants & Paving a Eurovia per 555 milioni di dollari Ferrari aveva dichiarato a Reuters che Salini punta ora a riorganizzare le operazioni negli USA, aggiornare il piano al 2021 e valutare una serie di azioni, dall’aumento del dividendo, al buyback al riacquisto del debito. rimbalza energicamente dal supporto orizzontale in area 2,09. La reazione avviata dai minimi di fine agosto a 2,09 circa dovrà estendersi oltre gli ostacoli in area 2,50 per inviare un segnale duraturo di miglioramento. In tal caso verrebbe infatti completato il triplo minimo disegnato a partire dai minimi di maggio, con base a 2,09 circa, per target a 2,90 circa. Resistenze intermedie lungo questo percorso a 2,60/2,62, top allineati di marzo e maggio, e a 2,73 circa. Nella direzione opposta il cedimento definitivo di area 2 comporterebbe un ulteriore deterioramento del quadro grafico per target negativi a 1,80 circa.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona, alle 10:30 nel Regno Unito PIL mensile, produzione industriale e manifatturiera, bilancia commerciale.