Borsa in cauto rialzo in avvio, Trump a Singapore

Borsa in cauto rialzo in avvio: FTSE MIB segna +0,03%

Avvio di seduta in cauto rialzo per i maggiori indici azionari italiani. Il FTSE MIB segna +0,03%, il FTSE Italia All-Share +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap +0,06%, il FTSE Italia STAR +0,16%. 

In calo a 229 punti base lo spread BTP/Bund con acquisti sui titoli di Stato italiani che mostrano un rendimento in contrazione al 2,79% (-8 pb) e uno yield del Bund in rialzo di un punto base allo 0,51 per cento.

Si ricorda che sono giunti segnali importanti sulla volontà del nuovo governo di ridurre deficit/Pil e debito pubblico italiano dal ministro dell’Economia Giovanni Tria. 

Gli investitori che si sono lasciati alle spalle le polemiche di Donald Trump nel meeting canadese del G7 e si focalizzano sulle prossime mosse di Federal Reserve e Banca centrale europea. Trump è impegnato a Singapore nel meeting con il leader nordcoreano Kim Jong-un e ha anticipato la firma di un accordo. La reazione del mercato è comunque attendista, come confermato dall'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, il cui andamento è altalenante intorno alla parità.

Sul fronte macroeconomico, in maggio i prezzi alla produzione sono cresciuti in Giappone del 2,7% annuo, in accelerazione rispetto al progresso del 2,0% di aprile e sopra al 2,2% del consensus. Declino a sorpresa, invece, per il Business Survey Index (Bsi, sondaggio del ministero delle Finanze giapponese che misura la fiducia delle grandi imprese) relativo al settore manifatturiero, crollato a -3,2 punti nel secondo trimestre dai 2,9 punti del precedente periodo e contro attese degli economisti per un rialzo a 3,2 punti.

Mentre diversi osservatori considerano Pechino il principale beneficiario dell'incontro tra Trump e Kim Jong-un, le piazze della Cina continentale vivono una giornata di netto recupero.

A Milano è incerto l’andamento del comparto bancario durante i primi scambi con il Ftse Italia Banche che guadagna lo 0,13 per cento. Sopra il riferimento Unicredit (+0,04%), Intesa (+0,44%) e Bper (+1%). In territorio negativo Ubi Banca (-0,15%) e Banco Bpm (-0,53%). Per quanto riguarda Intesa Sanpaolo sarebbe ormai nel vivo la trattativa per la cessione a BlackRock del 10% di Eurizon. Il gigante del risparmio, che già controlla circa il 5% di Intesa, potrebbe favorirne così lo sviluppo internazionale.

Avvio sottotono per Telecom Italia a Piazza Affari: il titolo cede lo 0,06% durante i primi scambi. E’ stato raggiunto un accordo per la gestione di 4.500 esuberi individuati dall’azienda dopo una lunga trattativa notturna al ministero del Lavoro tra sindacati e azienda. previsti 29.500 contratti di solidarietà al posto della cassa integrazione straordinaria e l’utilizzo di prepensionamenti. Lo ha anticipato Radiocor riportando che l’intesa sottoscritta da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl sarà sottoposta ora ai lavoratori.

Sottotono anche Prysmian (-0,53%) nonostante l’ad Valerio Battista abbia dichiarato che l’acquisizione della statunitense General Cable possa portare l’ebitda a oltre un miliardo di euro entro 2-3 anni dai 900 milioni attuali.

Sopra il riferimento invece Eni: l’azione guadagna lo 0,51% e si porta a 15,75 euro mentre il Brent recupera lo 0,33% e si porta a 76,72 dollari al barile. Da segnalare che Jefferies ieri ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo Eni da 18,00 a 18,80 euro (buy). Alla fine della scorsa settimana Reuters ha riportato che il gruppo italiano questo mese potrebbe, secondo alcuni funzionari, produrre il primo di gas dai progetti del Ghana portando la produzione a 180 milioni di piedi cubi al giorno, quanto basta a raddoppiare l’output del Paese entro l’anno.

DATI ATTESI:
Il calendario macroeconomico di oggi ha già registrato in Giappone l’Indice dei prezzi alla produzione (mag.), l’indice Indice BSI (fiducia settore manifatturiero, trim2) e l’indice delle attività del settore terziario (apr.). In Francia deludente l’indice dei salari non agricoli (1T +0,2% t/t vs. consensus +0,3%). Attesi alle 10:00 in Italia il tasso disoccupazione del primo trimestre e alle 10:30 in Gran Bretagna il tasso di disoccupazione (apr.), le retribuzioni medie (apr.) e la variazione del numero di richiedenti di sussidi disoccupazione (mag.). Alle 11:00 sarà rilevante la lettura dell’Indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) di giugno in Germania. Alle 14:30 negli Stati Uniti sarà pubblicato il dato sull’Inflazione di maggio.