Biesse positivo in avvio di ottava

Performance positiva in avvio di ottava per Biesse. La società ha comunicato di aver archiviato l'esercizio 2017 con ricavi netti pari a 690,1 milioni di euro (+11,6% a/a), EBITDA (ante eventi non ricorrenti) a 89,5 milioni (+17,9% a/a), utile netto a 42,8 milioni (+45,3% a/a). Al 31 dicembre 2017 la posizione finanziaria netta di Gruppo risulta positiva per 30,3 milioni di euro in miglioramento di 25,4 milioni rispetto allo stesso periodo 2016. Il cda proporrà all'assemblea un dividendo pari a 0,48 euro per azione (0,36 nell'esercizio precedente). Per quanto riguarda l'evoluzione dei nuovi ordini, Biesse evidenzia "diffusi segnali di miglioramento" del contesto macro internazionale: per quanto riguarda i settori Legno, Vetro&Pietra il miglioramento visto nel 2017 proietta "un moderato ottimismo per il 2018", mentre "le analisi sull’evoluzione dei settori inerenti alla divisione Meccatronica" appaiono molto più positive. Il titolo è salito lunedì nell'intraday fino a quota 48,66 andando poi a stabilizzarsi in area 47,60, comunque bene al di sopra della chiusura di venerdì a 46,44 euro. A 48,50 i prezzi hanno tentato la rottura del picco record del 9 gennaio, operazione che per il momento non si può dire riuscita: solo una chiusura di giornata al di sopra di area 48,50 sarebbe da leggere come un segnale di ripresa dell'uptrend di medio periodo dopo la fase correttiva laterale vissuta in questo primo scorcio di 2018. Oltre area 48,50 diverrebbe possibile il raggiungimento dei 56 euro. Resistenza intermedia a 53 euro circa. Discese fino a 45,60, area di transito della media mobile a 50 giorni, non metterebbero in discussione le possibilità di estensione del rialzo, al di sotto di quei livelli invece rischio di ritorno sulla base della fase laterale disegnata dai prezzi negli ultimi mesi, a 41 euro circa.