Avvio in recupero per l’azionario italiano ed europeo, bene banche e utility

Avvio in recupero per l’azionario italiano ed europeo, bene banche e utility

Avvio in deciso recupero per l’azionario italiano ed europeo. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +1,41%, il Ftse Italia All Share +1,35%, il Ftse Italia Mid Cap +0,76% e il Ftse Italia Star +0,77 per cento.

Lo spread BTP/Bund si comprime a 241 punti base grazie a un calo del rendimento del BTP italiano di 6 punti base (2,75%) e a un rialzo del rendimento del Bund tedesco di 3 punti base (0,34%). 

Va segnalata l’intesa raggiunta in nottata al Consiglio Europeo sul tema dei migranti. Les Echos titola significativamente “L’Europa si risparmia un pericolo politico maggiore”. Il tema rischia infatti da tempo di dividere l’Europa e di portare alla crisi politica il governo di Angela Merkel (con un ulteriore impatto sulla coesione dell’Eurozona in tempi di Brexit).

Non meno rilevante l’intervento del governo cinese che ha alleggerito le regole che limitano gli investimenti stranieri nelle banche del Paese, nell’agricoltura e nell’industria dell’auto. In parte si tratta di una risposta implicita alle denunce di questi limiti effettuate anche da Washington, in parte anche di un segnale di apertura al dialogo dopo che la Casa Bianca ha rimandato al Congresso il compito di elaborare una norma per regolamentare gli investimenti stranieri nei settori strategici degli Stati Uniti. Sempre con riguardo alla Cina, la Repubblica Popolare ha specificato di non volere minare l’integrità dell’Europa con i recenti avvicinamenti ai membri dell’Europa centro-orientale. 

A Piazza Affari le banche registrano ancora consistenti recuperi con l’indice Ftse Italia Banche in rialzo del 2,18%. Da segnalare gli acquisti su Unicredit (+2,19%) dopo che la partecipata Yapi Kredi ha annunciato la vendita di un portafoglio di crediti deteriorati per 513,7 milioni di lire turche (circa 93 milioni di euro).

MPS (-0,16%) secondo MF avrebbe inviato già i teaser ai potenziali interessati per l dismissione di un pacchetto di crediti deteriorati (leasing e inadempienze probabili) da oltre 2 miliardi di euro. In alternativa potrebbe essere ceduta la controllata Mps Leasing & Factoring. Sono le due opzioni del Progetto Morgana.

Carige sul riferimento a Milano. L’ad Paolo Fiorentino sarebbe volato Francoforte per un incontro con la Bce in vista del prossimo cda della banca ligure del 10 luglio. Proprio il rapporto stretto con la vigilanza della banca centrale sarebbe alla base delle dimissioni recenti del presidente e di un consigliere di Carige che si sarebbero sentiti esclusi da questo confronto importante con l’Eurotower. 

Bene anche le società dei servizi al cittadino con l’indice Ftse Italia All Share Utilities che registra un rialzo dello 0,99 per cento. Enel recupera lo 0,91% dopo un’intesa per la cessione degli impianti a biomasse a F2i. Il valore dell’accordo sarebbe di 335 milioni di euro circa. Bene anche A2A (+1,02%). Da segnalare, per quanto riguarda le utility che l’Autorità dell’Energia alzerà dal primo luglio del 6,5% le tariffe elettriche italiane e dell’8,2% quelle del gas naturale a seguito dei rialzi dei prezzi della materia prima di questi mesi. Le polemiche sono già in campo ed è inevitabile che la stessa dinamica dei prezzi sia influenzata da questa decisione che ha trovato un riflesso recente anche nel rincaro della benzina.

In deciso recupero FCA (+5,31%) e Ferrari (+1,73%) dopo i pesanti cali di ieri seguiti a rinnovati timori sui dazi Usa alle auto importate dall’Europa.

DATI ATTESI:
Il calendario macroeconomico di oggi prevede il proseguimento dei lavori del Consiglio Europeo che, dopo l’accordo trovato in nottata sui migranti, affronterà i temi del Brexit e dell’Eurozona (Vertice euro). Pubblicati in mattina in Giappone il Tasso di disoccupazione (Mag), la Produzione industriale (Mag), gli Ordini del settore costruzioni (Mag), la Fiducia delle famiglie (Giu), i Nuovi cantieri edili residenziali (Mag). Atteso alle 10:00 il Tasso di disoccupazione tedesco (Giu) e alle 10:30 il PIL (1° trim.) del Regno Unito. Alle 11:00 l’Indice generale dei prezzi al consumo (Giu) dell’Eurozona. Alle 14:30 negli Stati Uniti l’Indice dei prezzi di spesa per consumi (Mag) e le Spese personali (Mag). Alle 15:45 in calendario ancora negli States l’Indice dei direttori agli acquisti di Chicago (Giu) e alle 16:00 l’Indice di fiducia del Michigan (Giu). Alle 19:00 negli Stati Uniti sarà pubblicata la “rig count”, la conta degli impianti di trivellazione USA di Baker Hughes.