Atlantia in rialzo a Piazza Affari nell'ultima seduta della settimana

Atlantia in rialzo a Piazza Affari nell'ultima seduta della settimana. L’hedge fund britannico Tci (riferibile a HOHN CHRISTOPHER ANTHONY) ha alzato la partecipazione potenziale nella società dal 5,05 al 6,368 per cento. A oggi il gruppo fa riferimento per il 30,25% alla Edizione dei Benetton, per l’8,13% a GIC PTE, per un 5,12% a BlackRock e per un altro 5,062% alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Anche HSBC ha una quota del 5% circa. Da notare che Il Sole 24 Ore di venerdì ha evidenziato un “effetto spread” che avrebbe spinto la società a rinunciare a un’emissione di bond da circa 2 miliardi di euro. Secondo il Sole Atlantia dovrebbe emettere bond per 4 miliardi circa. Per il gruppo, dopo la recente crescita dei rendimenti, sarebbe più conveniente contrattare un prestito a cinque anni con il ceto bancario. Le quotazioni hanno toccato un massimo intraday a 25,34 per poi stabilizzarsi in area 25,20, sopra la chiusura di giovedì a 24,75 euro. A 25,20 si colloca il lato alto della fase laterale disegnata dai prezzi da metà giugno, la rottura decisa di quei livelli sarebbe da leggere come un segnale di forza interessante anche perchè poco al di sotto, a 25 circa, transita la media mobile esponenziale a 20 giorni che ha calmierato le quotazioni nel recente passato. La rottura delle resistenze dovrebbe favorire movimenti verso 26,10 e successivamente 26,70 euro. Solo oltre questa soglia possibile la ricopertura del gap ribassista del 21 maggio con lato alto a 27,09 euro. Sotto 24,50 invece i recenti sforzi fatti dai rialzisti per ripristinare un uptrend duraturo verrebbero negati, rischio in quel caso di test dei minimi dell'8 giugno a 23,58 euro.