Approfondimenti

  • 08/12/2018 - 19:36
    337667

    Stm è stato sconfitto il 3 dicembre dalla duplice resistenza offerta in area 13,80 dal lato alto del canale ribassista che parte dal top di giugno e dalla media esponenziale a 50 giorni. I prezzi sono vicino ora alla linea che unisce i minimi di ottobre e novembre, passante a 11,68. Sotto quei livelli rischio di test della base del canale, a 9,65.

  • 07/12/2018 - 18:02
    337659

    Buzzi Unicem scherza con il fuoco. I prezzi hanno infatti disegnato un "hammer", candela potenzialmente rialzista, il 6 dicembre con base a 15,58, a portata di voce dei minimi di ottobre a 15,54, ma la reazione dal supporto non alleggerisce il rischio di ulteriori cali.

  • 07/12/2018 - 15:54
    337616

    Deciso balzo in avanti per Saipem trascinata dal rialzo del greggio dai minimi della mattinata: il future febbraio sul Brent è arrivato a segnare 62,70 $/barile (da 59,10 circa), il future gennaio sul WTI recuper in area 53,55 $/barile (da 50,60 circa).

  • 06/12/2018 - 17:24
    337483

    STMicroelectronics in decisa flessione con il settore tecnologico dopo l'arresto in Canada di Meng Wanzhou, figlia maggiore del fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, e direttrice finanziaria del colosso cinese. Il mandato di cattura e' americano, motivato dalla violazione dell'embargo nei confronti dell'Iran. Secondo molti analisti l'arresto di Meng Wanzhou mette a serio rischio i negoziati USA-Cina. Huawei è cliente di STM e ha l'11% circa del mercato dei cellulari.

  • 05/12/2018 - 16:59
    337320

    Juventus FC accelera al rialzo grazie al report di Banca IMI. Gli analisti del broker hanno migliorato la raccomandazione da hold a buy e incrementato il target da 0,70 a 1,40 euro in previsione di un netto incremento dei ricavi favorito dall'ingaggio di Cristiano Ronaldo. Per Banca IMI la Juve ha la possibilità di portarsi sui livelli dei cinque maggiori club europei attuali.

  • 04/12/2018 - 16:26
    337163

    Debole FCA martedì dopo i dati sulle vendite in Italia a novembre: i marchi del Lingotto (escludendo Ferrari e Maserati) hanno fatto segnare un -9,9% a/a, contro il -6,3% del mercato. La quota di FCA scende al 24,1% dal 25,1% di un anno fa. E' andata decisamente meglio negli USA dove le vendite sono salite del 17% a/a. Il Sole 24 Ore riferisce che FCA sta valutando di aprire una propria divisione di servizi finanziari negli USA: possibile l'esercizio dell'opzione per acquistare Chrysler Capital (gruppo Santander).

  • 03/12/2018 - 17:30
    337018

    Bene Banca MPS in avvio di ottava. Il titolo accelera e tocca i massimi da metà ottobre approfittando probabilmente del rally dei BTP, dato che l'istituto senese è tra i più esposti sui titoli di debito italiani.

  • 30/11/2018 - 16:57
    336855

    Terna ha disegnato in area 5 euro il 27 novembre una candela di tipo "shooting star" in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di novembre 2017 avviando poi una flessione e in contemporanea con il raggiungimento della soglia di ipercomprato da parte dell'indicatore Rsi a 14 sedute. Solo la rottura decisa dei 5 euro potrebbe fare sperare nel proseguimento del rialzo verso are 5,15 almeno. Sotto 4,81, media mobile esponenziale a 20 giorni, rischio invece di test di 4,65, base del gap del 7 novembre.

  • 29/11/2018 - 17:27
    336713

    Falck Renewables sale sui massimi da maggio ed estende il rally partito a inizio mese in scia ai risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2018: ricavi +16,4% a/a, EBITDA +26,1% a/a e utile ante imposte a 47,8 milioni (+76,1% a/a). L'ottimo andamento dei conti ha indotto il management a rivedere al rialzo le stime per l'esercizio: quella sull'EBITDA sale da 163 milioni di euro a 180 milioni, quella sull'utile netto prima delle minorities da 39 milioni a 49 milioni, mentre l'indebitamento netto (incluso il fair value dei derivati) passa da 650 milioni di euro a 600 milioni.

  • 29/11/2018 - 13:53
    336671

    L’Energy Information Administration (EIA) degli Stati Uniti ha pubblicato ieri il dato sulla variazione delle scorte petrolifere nella settimana terminata il 23 novembre 2018, con un incremento di circa 3,6 milioni di barili, notevolmente superiore alle attese (+0,769 milioni di barili). E' ormai la decima settimana consecutiva che vede un aumento delle scorte di greggio negli USA.