Anima Holding in netto ribasso

Anima Holding in netto ribasso dopo l'annuncio dell'accordo triennale di distribuzione tra Poste Italiane e Intesa Sanpaolo. L'accordo penalizza Anima che poco più di un mese fa ha siglato gli accordi attuativi per il rafforzamento della partnership nel risparmio gestito con Poste: quest'ultima rappresenta una quota non trascurabile delle masse istituzionali gestite da Anima e ora c'è il rischio concreto di assistere a una "migrazione" di queste ultime verso Intesa. Anima ha toccato un minimo intraday a 5,555 euro per poi rimbalzare in area 5,58 (close di martedì a 5,815 euro). A 5,50 euro transita la linea di tendenza rialzista che parte dai minimi di luglio 2016, supporto gia' messo alla prova a fine marzo. La violazione della trend line potrebbe anticipare la ripresa del rialzo in atto dal top di fine gennaio con primo obiettivo a 5,15, sui minimi di dicembre, coincidenti con il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di luglio 2016 e quindi supporto critico anche in ottica di medio lungo periodo. Discese al di sotto di 5,15 potrebbero portare al test di 4,70 almeno. Solo oltre 5,915, massimo di martedì e area di transito della media mobile a 20 giorni, atteso un tentativo di rimbalzo verso 6,13, linea che scende dal top di gennaio, e verso 6,32, top del 12 marzo.